Leonarda Cianciulli fu definita un mostro, l’incarnazione del male, l’alter ego della donna angelo del focolare, tutta casa e chiesa. Il suo nome, per diverso tempo, campeggiò sulle prime pagine dei giornali, monopolizzando buona parte delle chiacchiere degli italiani. Questa è la storia della Saponificatrice di Correggio, di un’assassina seriale che divenne l’archetipo della criminalità femminile.
Donne nella storia
Storie di donne famose nella storia. Donne che non hanno chinato la testa dinanzi ai soprusi e alle umiliazioni. Donne che hanno lottato, scardinato pregiudizi, rivendicato diritti. Un lungo percorso in direzione della libertà e dell’autodeterminazione. Storie di donne in cammino.
Anna Anderson, la donna che voleva essere Anastasia Romanov
Il 12 febbraio 1986, a Charlottesville, negli Stati Uniti, moriva, a causa di una polmonite, Anna Anderson, la donna che per oltre sessant’anni aveva lottato per farsi riconoscere come Anastasia Romanov, la figlia di Nicola II, l’ultimo zar di Russia. Questa è la storia di quella donna e delle sue vicissitudini, non solo processuali ma sopratutto umane. Una vicenda che ispirò più di un film, tra cui l’omonimo cartone animato prodotto dalla 20th Century Fox e, nel 1956, il celeberrimo Anastasia di Anatole Litvak, con Yul Brynner e Ingrid Bergman che si aggiudicò l’Oscar come migliore attrice protagonista.
Rosalie Montmasson, l’indomita garibaldina dei Mille
Di lei si sono perse le tracce in poco tempo, finendo nel dimenticatoio di una storia raccontata e strutturata sulle gesta e le azioni eroiche maschili. Nel nostro paese si è parlato parecchio dell’unificazione d’Italia e del periodo risorgimentale così come di quel Garibaldi partito da Quarto con i suoi mille validi soldati per conquistare il Regno delle Due Sicilie. Eppure Rose Montmasson, detta Rosalie, non è uno di quei nomi che ci ricorda un episodio o un avvenimento legata alla nostra storia ottocentesca.
Per aspera ad astra. Valentina Tereskova, la prima donna nello spazio
Il mondo delle missioni spaziali è stato spesso declinato al maschile. Ma c’è una storia, tutta al femminile, che merita di essere raccontata, quella di Valentina Tereskova, la prima donna nello spazio.
“Ero stanca di cedere”. Il gesto rivoluzionario di Rosa Parks
Antigone sfidò le leggi del re di Tebe Creonte, pur di seppellire suo fratello Polinice. Rosa Parks quelle dell’Alabama, non alzandosi per far sedere un bianco. Questa è la storia di una donna che, con un atto apparentemente normale, assolutamente giusto, violò una legge dello stato in cui viveva, dimostrando, una volta di più, come non sempre legalità e giustizia siano sinonimi, come una legge se profondamente ingiusta debba essere violata.