Il 23 marzo 1944 un gruppo di quattro ragazzi entra in un locale di Piazza Santi Apostoli per mangiare. È mezzogiorno e all’interno della birreria Dreher non c’è nessuno. Il pranzo viene consumato velocemente e, una volta terminato, i due giovani uomini e le due giovani donne si alzano, pagano il conto e si allontanano per dirigersi al civico 47 di Via Marco Aurelio, una strada alle spalle del Colosseo. Qui uno dei quattro, Rosario Bentivegna, studente romano in medicina di 22 anni detto ‘Paolo’, indossa gli abiti di uno spazzino, prende un carretto metallico utilizzato per la raccolta dei rifiuti e si dirige verso Largo del Tritone. Destinazione Via Rasella.
Campagna italiana di Grecia: cronaca di un’immane disfatta
Benito Mussolini, già sul finire dell’aprile del 1940, iniziò a pensare alla possibilità di attaccare la Grecia. L’idea che l’Italia dovesse entrare in guerra, mettendo fine alla scelta della non belligeranza presa subito dopo l’attacco tedesco alla Polonia, iniziò a maturare fra i fascisti già all’inizio del 1940. Rimanere fuori dal conflitto non poteva essere … Leggi tutto